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martedì 4 novembre 2008

Jon BonJovi - Biografia

Jon Bon Jovi pseudonimo di John Francis Bongiovi Jr. (Perth Amboy, New Jersey2 marzo 1962) è un cantante e attore statunitense, membro dei Bon Jovi, noto gruppo rock del New Jersey.
John Francis Bongiovi jr. è cresciuto a Sayreville. La madre, Carol Sharkey, era unamarine e una playmate, mentre suo padre, John Bongiovi era uno stilista di acconciature per capelli di origine italiana (precisamente di Sciaccaprovincia di Agrigento).

John Bongiovi ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, e dopo adottò il nome d'arte Jon Bon Jovi quando firmò con la prima casa discografica. Suona anche la chitarra acustica, l'armonica, il pianoforte e la chitarra elettrica ma la maggior parte del suo ruolo è senz'altro cantare nel gruppo.

Bon Jovi ha sposato Dorothea Hurley, sua ragazza dall'epoca dell'high school, il 29 aprile1989 alla Graceland Chapel a Las Vegas. La coppia ha avuto quattro figli: una femmina, Stephanie Rose (nata il 31 maggio 1993), e tre maschi, Jesse James Louis (nato il 19 febbraio 1995), Jacob Hurley (nato il 7 maggio 2002) e Romeo Jon (nato il 29 marzo 2004). Bon Jovi fu scritturato per alcuni film e fece diverse comparse in alcuni telefilm, tra i quali Sex and the City ed Ally McBeal.

Jon Bon Jovi ha registrato solo due album da solista: Blaze of Glory (1990) e Destination Anywhere (1997), oltre ad un album non ufficiale, edito in italia col nome John Bongiovi, intitolato The Power Station Years. L'album contiene 14 inediti dall' 80 all' 83, remixati e rimasterizzati nel 1997. Finora, Jon, ha venduto più di cento milioni di copie con la band Bon Jovi.

Nel 2004, ha fondato una squadra di football, i Philadelphia Soul, con l'amico e chitarrista della band Richie Sambora. Bon Jovi è anche un grande fan dei New York Giants.

Il 21 settembre 2005, Bon Jovi ha donato un milione di dollari ad Oprah Winfrey, conduttrice di un famoso talk-show negli Stati Uniti, per la sua fondazione di beneficenza Angel Network. È la più alta cifra che una celebrità abbia mai donato a Winfrey. Durante le elezioni del 2004, Jon Bon Jovi ha sostenuto la nomination di John Kerry.

Nel 2007 ha dichiarato che uno dei suoi più grandi rammarichi è stato l'occasione persa di conoscere il suo più grande idolo, Frank Sinatra. "Più volte mi si è presentata l'occasione, ma io ho sempre declinato per paura di dovermi confrontare con un artista di un livello così superiore", ha detto Bon Jovi.

Il 13 ottobre 2007 ha condotto la puntata del Saturday Night Live e insieme alla band ha suonato nell'occasione Lost Highway e Who Says You Can't Go Home.

Fonte: Wikipedia

Jon BonJovi - Biografia

Jon Bon Jovi pseudonimo di John Francis Bongiovi Jr. (Perth Amboy, New Jersey2 marzo 1962) è un cantante e attore statunitense, membro dei Bon Jovi, noto gruppo rock del New Jersey.
John Francis Bongiovi jr. è cresciuto a Sayreville. La madre, Carol Sharkey, era unamarine e una playmate, mentre suo padre, John Bongiovi era uno stilista di acconciature per capelli di origine italiana (precisamente di Sciaccaprovincia di Agrigento).

John Bongiovi ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, e dopo adottò il nome d'arte Jon Bon Jovi quando firmò con la prima casa discografica. Suona anche la chitarra acustica, l'armonica, il pianoforte e la chitarra elettrica ma la maggior parte del suo ruolo è senz'altro cantare nel gruppo.

Bon Jovi ha sposato Dorothea Hurley, sua ragazza dall'epoca dell'high school, il 29 aprile1989 alla Graceland Chapel a Las Vegas. La coppia ha avuto quattro figli: una femmina, Stephanie Rose (nata il 31 maggio 1993), e tre maschi, Jesse James Louis (nato il 19 febbraio 1995), Jacob Hurley (nato il 7 maggio 2002) e Romeo Jon (nato il 29 marzo 2004). Bon Jovi fu scritturato per alcuni film e fece diverse comparse in alcuni telefilm, tra i quali Sex and the City ed Ally McBeal.

Jon Bon Jovi ha registrato solo due album da solista: Blaze of Glory (1990) e Destination Anywhere (1997), oltre ad un album non ufficiale, edito in italia col nome John Bongiovi, intitolato The Power Station Years. L'album contiene 14 inediti dall' 80 all' 83, remixati e rimasterizzati nel 1997. Finora, Jon, ha venduto più di cento milioni di copie con la band Bon Jovi.

Nel 2004, ha fondato una squadra di football, i Philadelphia Soul, con l'amico e chitarrista della band Richie Sambora. Bon Jovi è anche un grande fan dei New York Giants.

Il 21 settembre 2005, Bon Jovi ha donato un milione di dollari ad Oprah Winfrey, conduttrice di un famoso talk-show negli Stati Uniti, per la sua fondazione di beneficenza Angel Network. È la più alta cifra che una celebrità abbia mai donato a Winfrey. Durante le elezioni del 2004, Jon Bon Jovi ha sostenuto la nomination di John Kerry.

Nel 2007 ha dichiarato che uno dei suoi più grandi rammarichi è stato l'occasione persa di conoscere il suo più grande idolo, Frank Sinatra. "Più volte mi si è presentata l'occasione, ma io ho sempre declinato per paura di dovermi confrontare con un artista di un livello così superiore", ha detto Bon Jovi.

Il 13 ottobre 2007 ha condotto la puntata del Saturday Night Live e insieme alla band ha suonato nell'occasione Lost Highway e Who Says You Can't Go Home.

Fonte: Wikipedia

mercoledì 4 giugno 2008

Bon Jovi: al Festivalbar mi sentiro' una scimmia

" Cantare in playback e' stupido. E ho detto no al concerto per il Papa: il Vaticano e' ancora troppo rigido " " Mio nonno era di Sciacca. Amo Penn e la Foster E nella musica Springsteen Waits, Costello "

Parla la rockstar che e' protagonista anche al cinema. E lancia un'accusa allo show in scena stasera di Napoli di GIOVANNA GRASSI Bon Jovi: al Festivalbar mi sentiro' una scimmia "Cantare in playback e' stupido. E ho detto no al concerto per il Papa: il Vaticano e' ancora troppo rigido" "Mio nonno era di Sciacca. Amo Penn e la Foster E nella musica Springsteen Waits, Costello" "MROMA i sento come una scimmia quando, di fronte a 200 mila persone, sono costretto a cantare in playback, e' una prassi stupida che mi tramuta in un fantoccio. Purtroppo, anche stasera a Napoli, al Festivalbar, fingero' di cantare due brani che amo molto del mio nuovo album, Destination Anywhere. E' lo stesso titolo del film da 60 minuti diretto da Mike Pellington, che ho interpretato con Demi Moore e Kevin Bacon e che per me e' stato un modo diverso di dare un senso alle canzoni che avevo composto per l'album", dice Jon Bon Jovi nell'interruzione della vacanza sulla Costa Smeralda. "Sono cattolico, praticante - aggiunge la star della scena musicale, che vanta 75 milioni di dischi venduti - e vorrei, un giorno, incontrare il Papa. Negli ultimi tempi ho letto con grande interesse il cambiamento di rotta nei confronti della musica rock da parte della Chiesa. Mi era anche stato chiesto di partecipare al concerto di Bologna per il Papa, ma ho preferito dire "no". Non mi sarei sentito a mio agio nell'ambito di una cerimonia che corrisponde a una Chiesa ancora troppo rigida, mentre io auspico una Chiesa riformata. Tuttavia, sono molto contento che ci vada Bob Dylan: e' uno dei grandi "narratori di storie" musicali, come Tom Waits, Bruce Springsteen ed Elvis Costello, i miei preferiti". "Mi legano all'Italia - osserva - molte motivazioni affettive e anche il ricordo di Gianni Versace, del quale sono stato un testimonial e che e' stato generoso amico di tutta la mia famiglia. Non riesco a capire il gesto di violenza che ha interrotto il suo viaggio umano e artistico. Mi rende sempre felice venire nel vostro Paese, che e' un po' anche mio perche' mio nonno, che si chiamava Bongiovanni, emigro' in Usa da Sciacca". Il biondo trentacinquenne del New Jersey, oggi richiestissimo come attore, figlio di un parrucchiere e di una coniglietta di "Playboy", nella conversazione, mescola il suo orgoglio di padre di due bambini e di marito (da molti anni di una ex compagna di scuola) ai suoi gusti cinematografici. Dice di amare come attori Sean Penn, Paul Newman e Jodie Foster e di essere orgoglioso di essere diventato un attore. "Ho interpretato negli ultimi anni - racconta - un film dopo l'altro e prossimamente usciranno "Long Time, Nothing New" di Ed Burns , "The Leading Man" con Anna Galiena e "Little City and Homegrown" in cui ho recitato con Billy Bob Thornton. "Destination Anywhere", pero', non e' destinato alle sale (in Italia si vedra' su Italia 1). Costruito sul mio album, narra la storia di una coppia segnata dalla morte di una figlia. Il tema si rifa' all'uccisione della bimba di sei anni del mio manager. Io ho impostato la mia vita in modo solare, sfuggendo alla prigione del successo che porto' all'autodistruzione Presley. L'inquietudine serpeggia solo nella mia musica e, come nel mio album, parla del Bon Jovi che, a volte, sale sulla sua moto e va in giro per gli States, come un figlio di Kerouac".*

Grassi Giovanna

Fonte: Corriere della Sera

Bon Jovi: al Festivalbar mi sentiro' una scimmia

" Cantare in playback e' stupido. E ho detto no al concerto per il Papa: il Vaticano e' ancora troppo rigido " " Mio nonno era di Sciacca. Amo Penn e la Foster E nella musica Springsteen Waits, Costello "

Parla la rockstar che e' protagonista anche al cinema. E lancia un'accusa allo show in scena stasera di Napoli di GIOVANNA GRASSI Bon Jovi: al Festivalbar mi sentiro' una scimmia "Cantare in playback e' stupido. E ho detto no al concerto per il Papa: il Vaticano e' ancora troppo rigido" "Mio nonno era di Sciacca. Amo Penn e la Foster E nella musica Springsteen Waits, Costello" "MROMA i sento come una scimmia quando, di fronte a 200 mila persone, sono costretto a cantare in playback, e' una prassi stupida che mi tramuta in un fantoccio. Purtroppo, anche stasera a Napoli, al Festivalbar, fingero' di cantare due brani che amo molto del mio nuovo album, Destination Anywhere. E' lo stesso titolo del film da 60 minuti diretto da Mike Pellington, che ho interpretato con Demi Moore e Kevin Bacon e che per me e' stato un modo diverso di dare un senso alle canzoni che avevo composto per l'album", dice Jon Bon Jovi nell'interruzione della vacanza sulla Costa Smeralda. "Sono cattolico, praticante - aggiunge la star della scena musicale, che vanta 75 milioni di dischi venduti - e vorrei, un giorno, incontrare il Papa. Negli ultimi tempi ho letto con grande interesse il cambiamento di rotta nei confronti della musica rock da parte della Chiesa. Mi era anche stato chiesto di partecipare al concerto di Bologna per il Papa, ma ho preferito dire "no". Non mi sarei sentito a mio agio nell'ambito di una cerimonia che corrisponde a una Chiesa ancora troppo rigida, mentre io auspico una Chiesa riformata. Tuttavia, sono molto contento che ci vada Bob Dylan: e' uno dei grandi "narratori di storie" musicali, come Tom Waits, Bruce Springsteen ed Elvis Costello, i miei preferiti". "Mi legano all'Italia - osserva - molte motivazioni affettive e anche il ricordo di Gianni Versace, del quale sono stato un testimonial e che e' stato generoso amico di tutta la mia famiglia. Non riesco a capire il gesto di violenza che ha interrotto il suo viaggio umano e artistico. Mi rende sempre felice venire nel vostro Paese, che e' un po' anche mio perche' mio nonno, che si chiamava Bongiovanni, emigro' in Usa da Sciacca". Il biondo trentacinquenne del New Jersey, oggi richiestissimo come attore, figlio di un parrucchiere e di una coniglietta di "Playboy", nella conversazione, mescola il suo orgoglio di padre di due bambini e di marito (da molti anni di una ex compagna di scuola) ai suoi gusti cinematografici. Dice di amare come attori Sean Penn, Paul Newman e Jodie Foster e di essere orgoglioso di essere diventato un attore. "Ho interpretato negli ultimi anni - racconta - un film dopo l'altro e prossimamente usciranno "Long Time, Nothing New" di Ed Burns , "The Leading Man" con Anna Galiena e "Little City and Homegrown" in cui ho recitato con Billy Bob Thornton. "Destination Anywhere", pero', non e' destinato alle sale (in Italia si vedra' su Italia 1). Costruito sul mio album, narra la storia di una coppia segnata dalla morte di una figlia. Il tema si rifa' all'uccisione della bimba di sei anni del mio manager. Io ho impostato la mia vita in modo solare, sfuggendo alla prigione del successo che porto' all'autodistruzione Presley. L'inquietudine serpeggia solo nella mia musica e, come nel mio album, parla del Bon Jovi che, a volte, sale sulla sua moto e va in giro per gli States, come un figlio di Kerouac".*

Grassi Giovanna

Fonte: Corriere della Sera

mercoledì 14 maggio 2008

Jon BonJovi - Origini Saccensi

La nota rock star Jon Bon Jovi ha rivelato ad alcuni amici italiani il suo desiderio di tornare a Sciacca, la città in cui è nato il padre. 
Bon Jovi alcuni anni fa riuscì ad organizzare una vacanza in Sicilia e nel più assoluto anonimato incontrò a Sciacca i suoi parenti ed apprezzò la città ed i saccensi. Nonostante i numerosi tentativi delle varie amministrazioni comunali, il popolare cantante americano non è più tornato in Sicilia, pur riferendo in varie interviste delle sue origini siciliane, e saccensi in particolare. 
Nei giorni scorsi in occasione di una apparizione televisiva negli Usa ha ricordato di essere di Sciacca e del desiderio di tornarvi. Il nome di Bon Jovi è in realtà Bongiovì. La madre, Carol Sharkey, era una playmate, mentre il padre, John, era un barbiere emigrato giovanissimo negli Usa. 
John Bongiovì ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, e dopo adottò il nome d'arte Jon Bon Jovi quando firmò con la prima casa discografica. Il 21 settembre 2005, Bon Jovi ha donato un milione di dollari ad Oprah Winfrey, conduttrice di un famoso talk-show negli Stati Uniti, per la sua fondazione di beneficenza Angel Network. Proprio per questa sua attività benefica riconosciuta, c'è chi a Sciacca spera in un suo impegno in favore di varie iniziative benefiche locali, magari con un concerto. Ma al momento il problema è convincerlo a tornare a Sciacca in veste ufficiale. Tra pochi giorni comincerà una tournee in Europa, che proseguirà per tutto il mese di giugno. Non si prevedono tappe in Italia, a meno di una fuga nell'anonimato in Sicilia….

Jon BonJovi - Origini Saccensi

La nota rock star Jon Bon Jovi ha rivelato ad alcuni amici italiani il suo desiderio di tornare a Sciacca, la città in cui è nato il padre. 
Bon Jovi alcuni anni fa riuscì ad organizzare una vacanza in Sicilia e nel più assoluto anonimato incontrò a Sciacca i suoi parenti ed apprezzò la città ed i saccensi. Nonostante i numerosi tentativi delle varie amministrazioni comunali, il popolare cantante americano non è più tornato in Sicilia, pur riferendo in varie interviste delle sue origini siciliane, e saccensi in particolare. 
Nei giorni scorsi in occasione di una apparizione televisiva negli Usa ha ricordato di essere di Sciacca e del desiderio di tornarvi. Il nome di Bon Jovi è in realtà Bongiovì. La madre, Carol Sharkey, era una playmate, mentre il padre, John, era un barbiere emigrato giovanissimo negli Usa. 
John Bongiovì ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, e dopo adottò il nome d'arte Jon Bon Jovi quando firmò con la prima casa discografica. Il 21 settembre 2005, Bon Jovi ha donato un milione di dollari ad Oprah Winfrey, conduttrice di un famoso talk-show negli Stati Uniti, per la sua fondazione di beneficenza Angel Network. Proprio per questa sua attività benefica riconosciuta, c'è chi a Sciacca spera in un suo impegno in favore di varie iniziative benefiche locali, magari con un concerto. Ma al momento il problema è convincerlo a tornare a Sciacca in veste ufficiale. Tra pochi giorni comincerà una tournee in Europa, che proseguirà per tutto il mese di giugno. Non si prevedono tappe in Italia, a meno di una fuga nell'anonimato in Sicilia….