Sciacca Notizie

sciaccaeventi.it

mercoledì 7 aprile 2010

Teatro Samonà, consegnati i lavori


Giornata storica per Sciacca e per tutti i suoi residenti: dopo ben 34 anni, infatti, sono stati consegnati i lavori per il completamento del Teatro Samonà.

Su delega dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Gentile, il capo della Segreteria dell’Assessore, Carmelo Cantone, ha consegnato ufficialmente i lavori di recupero del  teatro "Samonà", storica incompiuta della nostra provincia.
 
I lavori, attesi da ben 34 anni, saranno compiuti ed ultimati entro due anni, restituendo cosi’ a Sciacca ed alla Sicilia un fiore all’occhiello nell’ambito delle strutture di intrattenimento di valore storico ed artistico.
 
"Il teatro Samonà di Sciacca - ha detto Cantone - assurgerà a vero e proprio Centro Congressi, e pertanto sara’ necessario un gestore di livello qualificato al fine così di valorizzarne le capacità consolidandole nel tempo. Non e’ inoltre da trascurare i benefici che il comprensorio saccense, e non solo, trarranno dall’opera in termini di indotto ed occupazione ".

Teatro Samonà, consegnati i lavori


Giornata storica per Sciacca e per tutti i suoi residenti: dopo ben 34 anni, infatti, sono stati consegnati i lavori per il completamento del Teatro Samonà.

Su delega dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Gentile, il capo della Segreteria dell’Assessore, Carmelo Cantone, ha consegnato ufficialmente i lavori di recupero del  teatro "Samonà", storica incompiuta della nostra provincia.
 
I lavori, attesi da ben 34 anni, saranno compiuti ed ultimati entro due anni, restituendo cosi’ a Sciacca ed alla Sicilia un fiore all’occhiello nell’ambito delle strutture di intrattenimento di valore storico ed artistico.
 
"Il teatro Samonà di Sciacca - ha detto Cantone - assurgerà a vero e proprio Centro Congressi, e pertanto sara’ necessario un gestore di livello qualificato al fine così di valorizzarne le capacità consolidandole nel tempo. Non e’ inoltre da trascurare i benefici che il comprensorio saccense, e non solo, trarranno dall’opera in termini di indotto ed occupazione ".

martedì 6 aprile 2010

Al Vinitaly 27 aziende agrigentine


Ci saranno ben ventisette aziende agrigentine, ad esporre i propri marchi al Vinitaly , che si terrà a Verona dal prossimo 8-10 aprile.
Si tratta di una manifestazione di grande richiamo dove ogni anno si radunano tutti gli esperti del settore e dove vengono esposte le migliori etichette italiane.
La presenza di così tanti produttori del territorio della provincia di Agrigento ha entusiasmato non poco il Presidente di Confindustria, Giuseppe Catanzaro, che ha manifestato il proprio apprezzamento.
“Sapere che tanti imprenditori partecipano ad una manifestazione di grande richiamo quale è il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati – ha detto Catanzaro – e’ per tutti noi motivo di orgoglio ed è per questo che tributiamo agli imprenditori interessati una ulteriore esortazione a promozionare con i loro prodotti anche la nostra provincia”.
Le presenza di tutte queste aziende che esporranno a Verona con i loro prodotti, testimonia un momento di grande eccellenza e  le diverse centinaia di occupati costituiscono una preziosa risorsa dell’economia del territorio ed è anche per questo che il sistema produttivo tutto, riconosce alle aziende del vino una valore significativo.
“La qualità dei vini agrigentini – ha detto Marilena Barbera, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Agrigento – è ormai un fatto consolidato e riconosciuto in tutto il mondo, ma ancora molto lavoro rimane da fare sulla strada dell’accoglienza e dell’ospitalità in azienda.
In tale prospettiva, – continua – la rappresentante dei Giovani imprenditori di Confindustria , i temi dell’ospitalità e di partecipazione del consumatore al ciclo completo di produzione, rivestono carattere di estrema importanza: se le aziende non sapranno replicare sul territorio in scala reale la coesione organizzativa in favore del visitatore-turista, mettendo a disposizione standard di accoglienza appropriati ed identificabili,l’esperienza di un tour nell’enologia siciliana, rischia di rimanere un evento interessante ma solo virtuale.
Occorre – ha continuato M. Barbera – lavorare ancora molto per sviluppare e potenziare le attrattive e le reti di collegamento tra le diverse zone ed attività produttive sul territorio, ed in questo le generazioni dei giovani imprenditori dell’enologia siciliana possono apportare nuove energie e competenze” .
Tra le novità di questa edizione, che rinnovano la formula della collettiva siciliana, c’è una grande attenzione ai territori, con un percorso che anche visivamente richiamerà la disposizione delle aziende sull’isola, che vede nella provincia di Agrigento la terza per produzione dopo Trapani e Palermo per volume di vino prodotto.

Al Vinitaly 27 aziende agrigentine


Ci saranno ben ventisette aziende agrigentine, ad esporre i propri marchi al Vinitaly , che si terrà a Verona dal prossimo 8-10 aprile.
Si tratta di una manifestazione di grande richiamo dove ogni anno si radunano tutti gli esperti del settore e dove vengono esposte le migliori etichette italiane.
La presenza di così tanti produttori del territorio della provincia di Agrigento ha entusiasmato non poco il Presidente di Confindustria, Giuseppe Catanzaro, che ha manifestato il proprio apprezzamento.
“Sapere che tanti imprenditori partecipano ad una manifestazione di grande richiamo quale è il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati – ha detto Catanzaro – e’ per tutti noi motivo di orgoglio ed è per questo che tributiamo agli imprenditori interessati una ulteriore esortazione a promozionare con i loro prodotti anche la nostra provincia”.
Le presenza di tutte queste aziende che esporranno a Verona con i loro prodotti, testimonia un momento di grande eccellenza e  le diverse centinaia di occupati costituiscono una preziosa risorsa dell’economia del territorio ed è anche per questo che il sistema produttivo tutto, riconosce alle aziende del vino una valore significativo.
“La qualità dei vini agrigentini – ha detto Marilena Barbera, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Agrigento – è ormai un fatto consolidato e riconosciuto in tutto il mondo, ma ancora molto lavoro rimane da fare sulla strada dell’accoglienza e dell’ospitalità in azienda.
In tale prospettiva, – continua – la rappresentante dei Giovani imprenditori di Confindustria , i temi dell’ospitalità e di partecipazione del consumatore al ciclo completo di produzione, rivestono carattere di estrema importanza: se le aziende non sapranno replicare sul territorio in scala reale la coesione organizzativa in favore del visitatore-turista, mettendo a disposizione standard di accoglienza appropriati ed identificabili,l’esperienza di un tour nell’enologia siciliana, rischia di rimanere un evento interessante ma solo virtuale.
Occorre – ha continuato M. Barbera – lavorare ancora molto per sviluppare e potenziare le attrattive e le reti di collegamento tra le diverse zone ed attività produttive sul territorio, ed in questo le generazioni dei giovani imprenditori dell’enologia siciliana possono apportare nuove energie e competenze” .
Tra le novità di questa edizione, che rinnovano la formula della collettiva siciliana, c’è una grande attenzione ai territori, con un percorso che anche visivamente richiamerà la disposizione delle aziende sull’isola, che vede nella provincia di Agrigento la terza per produzione dopo Trapani e Palermo per volume di vino prodotto.

sabato 3 aprile 2010

Sciacca, rapina con feriti


Due malviventi con il volto nascosto e armati di pistola hanno rapinato per complessivi 2.400 euro ieri sera a Sciacca, in provincia di Agrigento, titolare e cliente di una tabaccheria-edicola del popoloso quartiere di San Michele. I banditi si sono fatti consegnati dalla titolare circa 1.700 euro e hanno intimato a un cliente, un uomo di 50 anni, di consegnare loro 700 euro. Avuto il denaro, hanno colpito nella testa con il calcio della pistola sia il cliente che un dipendente dell'esercizio commerciale, prima di fuggire in sella a un ciclomotore. I feriti sono stati medicati per ferite non gravi. Sull'episodio indaga la polizia.
Fonte: TeleRadioSciacca.it

Sciacca, rapina con feriti


Due malviventi con il volto nascosto e armati di pistola hanno rapinato per complessivi 2.400 euro ieri sera a Sciacca, in provincia di Agrigento, titolare e cliente di una tabaccheria-edicola del popoloso quartiere di San Michele. I banditi si sono fatti consegnati dalla titolare circa 1.700 euro e hanno intimato a un cliente, un uomo di 50 anni, di consegnare loro 700 euro. Avuto il denaro, hanno colpito nella testa con il calcio della pistola sia il cliente che un dipendente dell'esercizio commerciale, prima di fuggire in sella a un ciclomotore. I feriti sono stati medicati per ferite non gravi. Sull'episodio indaga la polizia.
Fonte: TeleRadioSciacca.it

martedì 23 marzo 2010

Interventi di riqualificazione della "Chiazza"

Per limitare disagi e danni a commercianti e cittadini occorre ottimizzare i tempi di esecuzione dei lavori di rifacimento della rete idrica nel tratto della via Licata. Così l’amministrazione comunale di Sciacca, il sindaco Vito Bono, il vice sindaco e assessore alla Polizia municipale Carmelo Brunetto, l’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Fazio, e l’assessore ai Servizi a rete Gianfranco Vecchio hanno emanato una disposizione di servizio al settore ecologia e impianti che sta seguendo i lavori dell’impresa IdroSciacca 2009.
Nell’ambito della pianificazione delle opere pubbliche, infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di saltare momentaneamente l’intervento previsto nel tratto compreso tra la farmacia Mazza e l’incrocio con la via Roma, meglio conosciuto come “Chiazza”, in cui è previsto un intervento di riqualificazione con il rifacimento della pavimentazione stradale e dei sottoservizi, compresa la condotta idrica principale e quelle di distribuzione. Per evitare scavi ripetuti che potrebbero danneggiare il manto stradale e creare disagi a residenti, verrà creato un unico cantiere per entrambi gli interventi, facenti parte del progetto di “Ottimizzazione della rete idrica cittadina” e per la “Riqualificazione della Chiazza”.
Fonte: AgrigentoNotizie.it