Sciacca Notizie

sciaccaeventi.it

venerdì 11 giugno 2010

Fondi europei per la portualità siciliana




euro Arrivano oltre sette milioni settecentocinquantamila euro per migliorare le condizioni logistiche e infrastrutturali dei porti e dei cantieri siciliani impegnati in attivita' connesse alla Pesca. Le risorse arrivano dal fondo europeo per la Pesca. "Si tratta - spiega l'assessore regionale Titti Bufardeci - di una prima tranche di finanziamenti che consentiranno di migliorare le condizioni tecniche della portualita' connessa alle attivita' dei pescatori”. In provincia di Agrigento, per le Pelagie, Porto Empedocle, Menfi e Sciacca sono previsti complessivamente quasi un milione e 500mila euro.
Fonte: trctv.net

Fondi europei per la portualità siciliana




euro Arrivano oltre sette milioni settecentocinquantamila euro per migliorare le condizioni logistiche e infrastrutturali dei porti e dei cantieri siciliani impegnati in attivita' connesse alla Pesca. Le risorse arrivano dal fondo europeo per la Pesca. "Si tratta - spiega l'assessore regionale Titti Bufardeci - di una prima tranche di finanziamenti che consentiranno di migliorare le condizioni tecniche della portualita' connessa alle attivita' dei pescatori”. In provincia di Agrigento, per le Pelagie, Porto Empedocle, Menfi e Sciacca sono previsti complessivamente quasi un milione e 500mila euro.
Fonte: trctv.net

Sambuca: incidente sul lavoro

http://gianlucafisco.blogspot.com/
Un operaio Mario Giovinco, 45 anni, è morto folgorato mentre stava lavorando ad una fornitura di calcestruzzo in contrada Adragna, a Sambuca di Sicilia. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, Giovinco avrebbe tranciato di netto un cavo elettrico dell'alta tensione. La morte è stata immediata. Vani i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico di un’ambulanza subito intervenuto sul posto. Giovinco lavorava per conto di una ditta di calcestruzzo del luogo.
Sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Sambuca di Sicilia per accertare eventuali responsabilità.

Fonte: TeleRadioSciacca.itGiuseppe Recca

Sambuca: incidente sul lavoro

http://gianlucafisco.blogspot.com/
Un operaio Mario Giovinco, 45 anni, è morto folgorato mentre stava lavorando ad una fornitura di calcestruzzo in contrada Adragna, a Sambuca di Sicilia. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, Giovinco avrebbe tranciato di netto un cavo elettrico dell'alta tensione. La morte è stata immediata. Vani i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico di un’ambulanza subito intervenuto sul posto. Giovinco lavorava per conto di una ditta di calcestruzzo del luogo.
Sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Sambuca di Sicilia per accertare eventuali responsabilità.

Fonte: TeleRadioSciacca.itGiuseppe Recca

mercoledì 9 giugno 2010

Villa Comunale di Sciacca: una indecenza

http://www.gianlucafisco.blogspot.com/

Sciacca Citta' turistica, ci avviciniamo al periodo in cui si comincia a parlare di flussi turistici e di eventi estivi.
In piazza Saverio Friscia, in pieno centro storico, in uno dei pochi spazi verdi della citta', la Villa Comunale Ignazio Scaturro, in assoluta indecenza vengono tenuti i servizi igienici.
Altro che terzo polo turistico, qui è il caso di parlare di paese che deve ancora crescere dal punto di vista sociale e culturale.
I bagni pubblici mostrano il piu' assoluto degrado, il cattivo odore e le mosche la fanno da padrone. E non ci è sembrato che si trattasse di pulizia carente di un giorno, qui è da parecchio che non vi entra gente a pulire.
Anche la nostra troupe che si e' recata sul posto, oggi pomeriggio, a seguito di numerose lamentele che sono arrivate alla nostra redazione, ha avuto delle difficolta' ad entrare.
All'interno il pavimento e' tutto pieno di urina, la carta igienica buttata per terra, mosche, cattivo odore e sporcizia. Ecco come si presentano i servizi igienici del centro storico cittadino: I turisti invece di soggiornare, scappano via. Uno “spettacolo” indecoroso che fa rabbrividire se visto di presenza.
Occorre prima una disinfettazione e poi una super pulizia.
Il Comune, proprietario e quindi responsabile del mantenimento della struttura pubblica, dovrebbe intervenire in maniere celere. Oltre alla mancata pulizia, che e' molto evidente, manca anche la buona educazione dei cittadini, ed anche questo lo dobbiamo evidenziare.
Fonte: TeleRadioSciacca - Giovanni Giaimo

Villa Comunale di Sciacca: una indecenza

http://www.gianlucafisco.blogspot.com/

Sciacca Citta' turistica, ci avviciniamo al periodo in cui si comincia a parlare di flussi turistici e di eventi estivi.
In piazza Saverio Friscia, in pieno centro storico, in uno dei pochi spazi verdi della citta', la Villa Comunale Ignazio Scaturro, in assoluta indecenza vengono tenuti i servizi igienici.
Altro che terzo polo turistico, qui è il caso di parlare di paese che deve ancora crescere dal punto di vista sociale e culturale.
I bagni pubblici mostrano il piu' assoluto degrado, il cattivo odore e le mosche la fanno da padrone. E non ci è sembrato che si trattasse di pulizia carente di un giorno, qui è da parecchio che non vi entra gente a pulire.
Anche la nostra troupe che si e' recata sul posto, oggi pomeriggio, a seguito di numerose lamentele che sono arrivate alla nostra redazione, ha avuto delle difficolta' ad entrare.
All'interno il pavimento e' tutto pieno di urina, la carta igienica buttata per terra, mosche, cattivo odore e sporcizia. Ecco come si presentano i servizi igienici del centro storico cittadino: I turisti invece di soggiornare, scappano via. Uno “spettacolo” indecoroso che fa rabbrividire se visto di presenza.
Occorre prima una disinfettazione e poi una super pulizia.
Il Comune, proprietario e quindi responsabile del mantenimento della struttura pubblica, dovrebbe intervenire in maniere celere. Oltre alla mancata pulizia, che e' molto evidente, manca anche la buona educazione dei cittadini, ed anche questo lo dobbiamo evidenziare.
Fonte: TeleRadioSciacca - Giovanni Giaimo

Ceramica, da Burgio "Schiaffo Morale"


Per i saccensi, operatori culturali, soggetti politici e gente comune, l’inaugurazione nella vicina Burgio di un museo della cera mica è stato un vero e proprio “schiaffo morale”. La città che vanta una tradizione storica tra le più antiche d’Italia, dove operano oltre quaranta botteghe artigianali e dove sorge un liceo artistico che sforna ceramisti, l’iniziativa di Burgio è stato come un sorpasso in curva, un vero “affronto” che deve tradursi in forte critica al mondo politico ed ai governi cittadini che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi. In pochi anni, una piccola cittadini dell’entroterra, che una volta era purtroppo nota per fatti delittuosi o per la presenza di aree boschive naturali di rara bellezza, è stata in grado di dotarsi di una proposta culturale di qualità, elevando Burgio a centro di affermata tradizione ceramica artistica e tradizionale, con ulteriori possibilità di sviluppo. A Sciacca, invece, si parla da decenni di realizzare un museo della ceramica che ospiti i manufatti artistici di pregio oggi custoditi in vari musei siciliani o in collezioni private e che sia da traino per ulteriori e importanti flussi turistici, ma senza risultati concreti.
Giuseppe Recca
Fonte: TeleRadioSciacca.it