Sciacca Notizie

sciaccaeventi.it

giovedì 26 novembre 2009

Informazione Libera contro tutte le Mafie

Informazione Libera contro tutte le Mafie

giovedì 10 settembre 2009

Incidente tra Sciacca e Ribera

Il mosto che scivola dai trattori che trasportano uva sarebbe la causa di un incidente stradale che ieri sera, sulla strada statale 115, tra Sciacca e Ribera, ha provocato quattro feriti, due dei quali bambini. A causare l’impatto, avvenuto all’interno della galleria San Giorgio, sarebbe stata una Fiat Punto che viaggiava in direzione Agrigento. La vettura, prima di entrare nel breve tunnel, sarebbe sbandata a causa dell’asfalto reso viscido dal mosto. L’uomo alla guida, un saccense, avrebbe perso il controllo del mezzo, che è andato a scontrarsi contro una Lancia Dedra che proveniva dalla direzione opposta, occupata da un’intera famiglia di Raffadali, padre, madre e due bambini che erano nel sedile posteriore. L’impatto non è stato frontale: La Punto dopo avere urtato la parte anteriore sinistra della Lancia, avrebbe proseguito la sua corsa senza controllo, per poi fermarsi a poche decine di metri, al centro della carreggiata. Le conseguenze più gravi sono state per l’uomo alla volente dell’utilitaria, estratto dai Vigili del fuoco. Fino a tarda sera erano in corso gli accertamenti diagnostici per verificare l’entità del trauma. La donna ed i due bambini sono stati trasferiti anch’essi al Pronto soccorso, ma le loro condizioni non sarebbero gravi. L’impatto avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e la causa, da ricercare quasi certamente nella presenza del mosto sulla sede stradale, deve indurre le forze dell’ordine a fare controlli accurati in questo periodo di vendemmia.

Incidente tra Sciacca e Ribera

Il mosto che scivola dai trattori che trasportano uva sarebbe la causa di un incidente stradale che ieri sera, sulla strada statale 115, tra Sciacca e Ribera, ha provocato quattro feriti, due dei quali bambini. A causare l’impatto, avvenuto all’interno della galleria San Giorgio, sarebbe stata una Fiat Punto che viaggiava in direzione Agrigento. La vettura, prima di entrare nel breve tunnel, sarebbe sbandata a causa dell’asfalto reso viscido dal mosto. L’uomo alla guida, un saccense, avrebbe perso il controllo del mezzo, che è andato a scontrarsi contro una Lancia Dedra che proveniva dalla direzione opposta, occupata da un’intera famiglia di Raffadali, padre, madre e due bambini che erano nel sedile posteriore. L’impatto non è stato frontale: La Punto dopo avere urtato la parte anteriore sinistra della Lancia, avrebbe proseguito la sua corsa senza controllo, per poi fermarsi a poche decine di metri, al centro della carreggiata. Le conseguenze più gravi sono state per l’uomo alla volente dell’utilitaria, estratto dai Vigili del fuoco. Fino a tarda sera erano in corso gli accertamenti diagnostici per verificare l’entità del trauma. La donna ed i due bambini sono stati trasferiti anch’essi al Pronto soccorso, ma le loro condizioni non sarebbero gravi. L’impatto avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e la causa, da ricercare quasi certamente nella presenza del mosto sulla sede stradale, deve indurre le forze dell’ordine a fare controlli accurati in questo periodo di vendemmia.

sabato 22 agosto 2009

Pista Ciclabile o Greenway di Sciacca


La Facoltà di Ingegneria dell’ Università degli Studi di Palermo ha preso seriamente in considerazione lo studio di Fattibilità sul ripristino della sede ferroviaria e la relativa conversione in GreenWay. Il termine “greenway” tradotto letteralmente in italiano come “ via verde” ed è definito come “un sistema di territori lineari tra loro connessi che sono protetti, gestiti e sviluppati in modo da ottenere benefici di tipo ricreativo, ecologico e storico-culturale”. Tale definizione risulta alquanto generale, ma non potrebbe essere altrimenti, vista la recente introduzione del termine dell’idea moderna di greenway.
Il Dipartimento Trasporti della Regione Sicilia ha predisposto il Piano Regionale della mobilità non motorizzata che prevede, come principale obiettivo, il recupero delle linee ferroviarie dismesse riconvertendole in “greenways”, adibendo anche le stazioni e i caselli ferroviari in strutture ricettive per il ristoro. Le linee ferroviarie dismesse inserite nel Piano della mobilità non motorizzata totalizzano 730 chilometri complessivi, tra cui anche la tratta Castelvetrano-Porto Empedocle. Il Piano è stato elaborato in linea con gli orientamenti europei riguardo alle greenways come modalità alternativa di trasporto sostenibile, rispettosa dell’ambiente e del patrimonio culturale rappresentato da tali infrastrutture abbandonate, il cui recupero è mirato anche a mantenere la memoria storica altrimenti persa per sempre.
Con grande orgoglio personale il Prof. Ing. Orazio Giuffrè e l'ing. Marco Guerrieri rispettivamente docente ordinario e ricercatore del dipartimento di Ingegneria dei Trasporti della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo mi hanno affidato l’argomento “Studio di Fattibilità per il ripristino e la relativa conversione della tratta Ferroviaria Menfi – Verdura in Greenways” come Tesi per l’Anno Accademico in corso.
Questa Tesi, di tipo Progettuale, avrà una durata totale di otto mesi e nell’Aprile 2010 subito dopo l’esposizione questo studio sarà consegnato a titolo gratuito al Comune di Sciacca, al fine di poter usufruirne per una progettazione definitiva.
Gianluca Fisco
Laureando in Ingegneria Civile