Sciacca Notizie

sciaccaeventi.it

martedì 14 settembre 2010

Riqualificazione urbana a Sciacca


sciacca2L'impresa Alaimo di Favara, che si è aggiudicata l'appalto per i lavori di riqualificazione dell'asse viario di Via Giuseppe Licata, effettuerà dei saggi in alcuni punti della piazza, in previsione dei lavori che interesseranno l'asse viario più a monte dell'importante centro che è la "Chiazza" di Sciacca.

“Non si tratta ancora dei lavori previsti nel progetto di riqualificazione. L’impresa
- ha detto l'assessore Vincenzo Fazio - effettuerà infatti solo deitest nel sottosuolo che sono necessari e propedeutici all’istallazione delcantiere. I saggi avranno la durata di due-tre giorni. Per l’attività diverifica dei tecnici della Alaimo Costruzioni, la viabilità potrebbe subiredelle variazioni provvisorie. Si farà comunque in modo, d’accordo con l’impresa, di ridurre al minimo i disagi alla circolazione e le modifiche alla viabilità.”

Fazio comunica inoltre,
“che in previsione della prossima apertura del cantiere, così come concordato con gli stessi ambulanti, il mercatino di ortofrutta sarà trasferito provvisoriamente in Via Eleonora D’Aragona, nello slargo sottostante la Piazza Scandaliato”.

I lavori di “Riqualificazione urbana del sistema delle Piazze lungo l’asse viario di via Giuseppe Licata (Piazza san Vito e Chiazza)” prevedono diverse
opere. Quando aprirà il cantiere saranno realizzate, tra l’altro, una nuova pavimentazione stradale, una nuova rete idrica e i sottoservizi (canalizzazionedella rete telefonica ed elettrica). L’importo complessivo dell’appalto è di circa 700 mila euro, finanziato con fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Giuseppe Presti

Fonte: AgrigentoNotizie.it

Riqualificazione urbana a Sciacca


sciacca2L'impresa Alaimo di Favara, che si è aggiudicata l'appalto per i lavori di riqualificazione dell'asse viario di Via Giuseppe Licata, effettuerà dei saggi in alcuni punti della piazza, in previsione dei lavori che interesseranno l'asse viario più a monte dell'importante centro che è la "Chiazza" di Sciacca.

“Non si tratta ancora dei lavori previsti nel progetto di riqualificazione. L’impresa
- ha detto l'assessore Vincenzo Fazio - effettuerà infatti solo deitest nel sottosuolo che sono necessari e propedeutici all’istallazione delcantiere. I saggi avranno la durata di due-tre giorni. Per l’attività diverifica dei tecnici della Alaimo Costruzioni, la viabilità potrebbe subiredelle variazioni provvisorie. Si farà comunque in modo, d’accordo con l’impresa, di ridurre al minimo i disagi alla circolazione e le modifiche alla viabilità.”

Fazio comunica inoltre,
“che in previsione della prossima apertura del cantiere, così come concordato con gli stessi ambulanti, il mercatino di ortofrutta sarà trasferito provvisoriamente in Via Eleonora D’Aragona, nello slargo sottostante la Piazza Scandaliato”.

I lavori di “Riqualificazione urbana del sistema delle Piazze lungo l’asse viario di via Giuseppe Licata (Piazza san Vito e Chiazza)” prevedono diverse
opere. Quando aprirà il cantiere saranno realizzate, tra l’altro, una nuova pavimentazione stradale, una nuova rete idrica e i sottoservizi (canalizzazionedella rete telefonica ed elettrica). L’importo complessivo dell’appalto è di circa 700 mila euro, finanziato con fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Giuseppe Presti

Fonte: AgrigentoNotizie.it

lunedì 13 settembre 2010

Verso l'apertura della sede distaccata del Genio civile

Domani, martedì 14 settembre, alle 11, presso il Comune di Sciacca, si terranno una serie di incontri in vista dell’apertura della sede distaccata del Genio civile di Agrigento. 
“Abbiamo lavorato a lungo - dicono il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Fiorino e il deputato regionale del Pd Vincenzo Marinello - ognuno nel proprio ambito istituzionale, per far raggiungere a Sciacca questo importante momento di crescita. Gli incontri di domani - proseguono - rappresentano un’occasione per spiegare alla città l’importanza di questa nuova realtà”. Agli incontri parteciperà il nuovo ingegnere capo del Genio civile di Agrigento Domenico Armenio, che visionerà i locali messi a disposizione dal Comune di Sciacca e incontrerà il sindaco Vito Bono (che ha già formalmente dato piena disponibilità a fornire la sede ed il supporto logistico) e il dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune per discutere le modalità e i termini dell’apertura della sede del Genio civile a Sciacca.

Fonte: AgrigentoNotizie.it 

Verso l'apertura della sede distaccata del Genio civile

Domani, martedì 14 settembre, alle 11, presso il Comune di Sciacca, si terranno una serie di incontri in vista dell’apertura della sede distaccata del Genio civile di Agrigento. 
“Abbiamo lavorato a lungo - dicono il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Fiorino e il deputato regionale del Pd Vincenzo Marinello - ognuno nel proprio ambito istituzionale, per far raggiungere a Sciacca questo importante momento di crescita. Gli incontri di domani - proseguono - rappresentano un’occasione per spiegare alla città l’importanza di questa nuova realtà”. Agli incontri parteciperà il nuovo ingegnere capo del Genio civile di Agrigento Domenico Armenio, che visionerà i locali messi a disposizione dal Comune di Sciacca e incontrerà il sindaco Vito Bono (che ha già formalmente dato piena disponibilità a fornire la sede ed il supporto logistico) e il dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune per discutere le modalità e i termini dell’apertura della sede del Genio civile a Sciacca.

Fonte: AgrigentoNotizie.it 

domenica 12 settembre 2010

Sciacca: trivellazioni in mare, la San Leone Energy si ritira


La San Leone Energy, società irlandese con una sede in un piccolo paesino della Puglia, intenzionata a cercare greggio nel mare di Sciacca e nella costa agrigentina, non avrebbe ancora dato inizio alla nuova procedura di pubblicizzazione degli atti del progetto presso gli enti locali interessati, impostagli dal ministero dell’ambiente con un provvedimento del luglio scorso. A far cambiare idea alla società potrebbe essere stato anche l’obbligo, in base al decreto Prestigiacomo, entrato in vigore pochi giorni fa e che detta nuove norme per l’ottenimento dei permessi di ricerche di idrocarburi, di sottoporsi ad una più complessa procedura di valutazione di impatto ambientale. Del problema si era interessato il deputato nazionale del Pdl Giuseppe Marinello che, proprio in un incontro con la Prestigiacomo aveva ricevuto assicurazioni in tal senso, prospettando i rischi che le prospezioni petrolifere potevano causare nel mare di Sciacca dove, pochi anni addietro, era stato scoperto un vulcano sottomarino.

Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca: trivellazioni in mare, la San Leone Energy si ritira


La San Leone Energy, società irlandese con una sede in un piccolo paesino della Puglia, intenzionata a cercare greggio nel mare di Sciacca e nella costa agrigentina, non avrebbe ancora dato inizio alla nuova procedura di pubblicizzazione degli atti del progetto presso gli enti locali interessati, impostagli dal ministero dell’ambiente con un provvedimento del luglio scorso. A far cambiare idea alla società potrebbe essere stato anche l’obbligo, in base al decreto Prestigiacomo, entrato in vigore pochi giorni fa e che detta nuove norme per l’ottenimento dei permessi di ricerche di idrocarburi, di sottoporsi ad una più complessa procedura di valutazione di impatto ambientale. Del problema si era interessato il deputato nazionale del Pdl Giuseppe Marinello che, proprio in un incontro con la Prestigiacomo aveva ricevuto assicurazioni in tal senso, prospettando i rischi che le prospezioni petrolifere potevano causare nel mare di Sciacca dove, pochi anni addietro, era stato scoperto un vulcano sottomarino.

Fonte: AgrigentoFlash.it

venerdì 10 settembre 2010

Armao riapre l’antiquarium di Sciacca

L’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, inaugurea’ oggi alle ore 18,00 alla riapertura dell’antiquarium di Monte Kronio, a Sciacca. Dopo i lavori di ristrutturazione e di adeguamento che si sono protratti per alcuni anni e curati dalla soprintendenza di Agrigento, il museo ritornera’ a disposizione del pubblico, con l’aggiunta di pannelli didattici che illustrano i fenomeni di emissione del vapore all’interno delle grotte. L’antiquarium di Monte Kronio si trova sul monte San Calogero, accanto alla basilica dedicata al Santo e alle grotte vaporose, e contiene reperti che vanno dall’eta’ neolitica a quella eneolitica, oltre che suppellettili di epoca greco-romana provenienti dalle stufe vaporose di S. Calogero e dagli antri di Monte Kronio. Le diverse campagne di scavo si sono protratte dal 1957 al 1984 e grazie ad esse sono sati riportati alla luce reperti di assoluto valore. “Consegnamo alla Sicilia e a tutto il mondo – ha commentato l’assessore Armao – un altro museo archeologico di grande valore e interesse, offrendo alla gia’ ricca zona della Sicilia sud-occidentale un ulteriore richiamo per turisti e visitatori”.
Fonte: AgrigentoFlash.it